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Sappiate che prima o poi si apriranno di nuovo i grandi viali per i quali passerà l’Uomo Libero, per costruire una società migliore. Viva il Chile! Viva il popolo! Viva i lavoratori!

Salvador Allende, 11 settembre 1973

Flashmob Europe for Peace, Bologna, 2022

David Muñoz Gutiérrez è nato in Chile nel 1949, dove ha vissuto fino al 1974, quando dopo il golpe è arrivato in Italia come esiliato politico. Iscritto alla Gioventù socialista dal 1964, dall’ottobre del 1972 fu segretario generale del Partito Socialista fino all’11 settembre 1973.

All’inizio ha vissuto in diverse città – Roma, Novate milanese, Palermo – finché dall’ottobre 1979 si stabilisce a Bologna.

“ Sempre ho trovato la solidarietà di tanti lavoratori e il riconoscimento della mia partecipazione all’attività sindacale e alle battaglie per migliorare la situazione generale dei lavoratori. Ultimamente, a più di 40 anni dal golpe ho avuto la possibilità di spiegare ancora una volta ad alcuni giovani di oggi ciò che è stata la nostra esperienza (n.d.r. della Unidad Popular e di Allende) e come è finita a causa dell’imperialismo nordamericano.”                                                                                      David M. Gutiérrez, Cile, una storia come tante, traduzione dallo spagnolo di Patricia Tough,  Bologna 2019, p. 99

a sinistra: David, 100 anni di pace, Torino, 2018

Dal 2009, grazie all’incontro con Vittorio Pallotti, ha collaborato attivamente con il CDMPI, impegnandosi sia nelle attività di gestione dei manifesti che contribuendo alle iniziative espositive. Ha partecipato con il CDMPI a molte manifestazioni pacifiste nonviolente, a livello locale e nazionale (fra cui le Marce della pace Perugia-Assisi).

David ci ha lasciati il 6 aprile scorso, e rimarrà sempre nella nostra memoria.

"I manifesti raccontano"

 

Il manifesto qui presentato è un manifesto del 2004 prodotto “in economia”, come soleva fare il Centro Studi Donati, l’associazione fondata da Don Tullio Contiero allo scopo di concorrere alla formazione degli studenti universitari sui temi della giustizia e della pace.

E’ dedicato ad un evento promosso dallo stesso Centro ed incentrato sulla figura e sull’attività di Shirin Ebadi, avvocata iraniana premiata col Nobel per la pace nel 2003.

Il manifesto racchiude nel sottotitolo il tema dell’incontro “La vita e la lotta per i diritti umani e la democrazia”. Shirin Ebadi infatti, oltre ad essere stata la prima donna magistrato in Iran, è stata la prima donna iraniana e musulmana ad aver vinto il Nobel per la pace “per i suoi sforzi pionieristici per la democrazia e i diritti umani, in particolare i diritti delle donne, dei bambini e dei rifugiati”.

A seguito della sua attività, dopo la rivoluzione islamica del 1979, fu costretta ad abbandonare la magistratura e tuttavia continuò a svolgere attività legale a favore delle donne e degli oppositori al regime. Fu una figura scomoda e per questo costretta di fatto ad una sorta di esilio autoimposto.

Vive a Londra e fa sentire la sua voce nell’invocare la caduta del regime islamico e l’instaurazione di una democrazia.

Senz’altro si può dire che oggi, con la guerra in corso in Iran, questo manifesto va oltre il valore simbolico della memoria, precipitando nella realtà della storia.


Articolo per Casalecchio Notizie, bimestrale, Aprile 2026 | A cura del CDMPI – Centro di Documentazione del Manifesto Pacifista Internazionale

L'8 marzo si è tenuto l'incontro "Omaggio alle Donne. Parole e musica" nell'ambito della mostra di manifesti "Donne per la Pace" dal 3 al 13 marzo
Sala E. Possenti al Baraccano, Bologna
Fiorella Manzini, presidente CDMPI, e Linda Berti Berrios all'arpa
Bandiera della Pace realizzata da donne, UDI Bologna
Da sinistra: Katia Graziosi presidente UDI Bologna, Maria Carla Biavati presidente Ipri - Ccp, Fiorella Manzini, Linda Berti Berrios
14 febbraio, inaugurazione della mostra "Manifestare la Pace"
Da sinistra: Fiorella Manzini e Vittorio Pallotti (CDMPI), Alessia Cecconi (Dirigente della Fondazione storica ed etnografica della Valbisenzio), Prof.ssa Maria Grazia Ciambellotti (dirigente Liceo artistico "Brunelleschi"), a destra: Federica Palanghi (presidente Consiglio comunale) e il sindaco Simone Calamai

 

In occasione della mostra, il CDMPI ha organizzato per domenica 8 marzo alle 15.00 l’evento “Omaggio alle Donne. Parole e musica” con interventi di: Fiorella Manzini - presidente CDMPI, Maria Carla Biavati - presidente IPRI-CCP, e Katia Graziosi - presidente UDI Bologna, con l'accompagnamento musicale all'arpa di Linda Berti Berrios.


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donne_pace_8 marzo_brochure