"I manifesti raccontano"
“Siamo in trappola” sembra dire il manifesto qui presentato. In realtà il messaggio dell’autrice che l’ha concepito è “attenti a non cascare nella trappola”. Si riferisce alla trappola dei condizionamenti ai quali siamo sottoposti, la trappola dei luoghi comuni ai quali restiamo aggrappati, la trappola dei meccanismi di funzionamento del nostro modello di sviluppo consumistico e energivoro che considera la guerra inevitabile.
L’invito di Luba Lukova è di prendere coscienza di tutto ciò e di formarsi un proprio punto di vista, ribellandosi agli stereotipi della cultura dominante. Così come Ivan Illich, con la parola e con i testi, lancia la sua critica radicale alle istituzioni moderne, in primis la scuola, così la Lukova, artista di origini bulgare operante negli Stati Uniti, usa metafore visive per portare all’attenzione dell’opinione pubblica problematiche sociali importanti.
Questo manifesto fa parte di una serie di manifesti dedicati alla giustizia sociale e utilizzati nel 2008 per celebrare la vittoria elettorale e l'insediamento di Barack Obama alla presidenza degli USA. Alcuni di questi manifesti sono stati donati al CDMPI dal Museo per la Pace (“Vredes Museum”) di Delft (Olanda), nel 2022, insieme ad altri 450.
Le opere di Lukova sono presenti nelle collezioni permanenti di diversi musei nel mondo.
Articolo per Casalecchio Notizie, bimestrale, Agosto 2026 | A cura del CDMPI – Centro di Documentazione del Manifesto Pacifista Internazionale

