I Musei per la Pace nel mondo

 

I Musei per la Pace nel mondo sono concentrati soprattutto in Europa e in Asia. Il loro numero è passato dai circa 70 del 1998 al centinaio di oggi e sono in continua crescita. Sono organizzati nella Rete internazionale dei Musei per la Pace (http://www.peacemuseums.org).

Ogni museo ha una sua specificità, come, ad esempio:
- la descrizione degli orrori della guerra;
- la storia e le cause della guerra;
- una battaglia;
- lo studio di una situazione politica conflittuale;
- la storia di una nazione o di un gruppo etnico;
- i(l) combattenti(e) per la pace;
- un eroe o un leader eccezionale;
- una causa (ad es. i diritti civili);
- un'iniziativa pacifista;
- le armi nucleari;
- i modi per diventare costruttori di pace (ivi compresa la risoluzione nonviolenta dei conflitti);
- i diritti umani, ivi compresi i diritti dei bambini.

Il tema assunto da ciascun museo intende - o comunque può - diventare un punto di partenza per avviare un approccio più ampio e completo nella costruzione di un mondo di pace e per spronare ad un maggiore impegno in questa direzione.

Alcuni dei Musei per la Pace sono i seguenti:

  • Stati Uniti - Lincoln (Nebraska): Prairie Peace Park (Il parco della prateria della pace)
  • Giappone - Kochi: Grass Roots House (La casa delle radici d'erba)
  • Uzbekistan - Samarcanda: Museo internazionale per la pace e la solidarietà
  • Austria - Wolfsegg: primo Museo austriaco per la Pace
  • Belgio - Diksmuide(Fiandre): La Torre di Ijzer
  • Francia – Caen: Il Memoriale
  • Germania - Norimberga: Museo per la pace
  • Germania - Remagen: Memoriale per la Pace ''Il Ponte di Remagen''
  • Gran Bretagna - Bradford: Museo per la pace (www.peacemuseum.org.uk)
  • Italia - Milano: Museo per la Pace ''Piccoli Martiri di Gorla''
  • Spagna - Bilbao: Fondazione Museo per la Pace di Guernica
  • Svizzera - Lucerna: Museo della pace e della guerra ''Bourbaki Panorama''