“A volte ritornano… gli euromissili”

Foto di Bruno Stefani

Una mostra di foto sulle lotte nonviolente a Comiso (1981-1984) che riporta alla memoria, o racconta ai giovani post anni '80, un periodo in cui alla paura di una guerra nucleare si reagì ingaggiando una lotta, dall’esito per nulla scontato, contro il riarmo atomico. In tutto il pianeta interi popoli manifestarono contro la preparazione di una guerra temuta come ‘FINE del MONDO’ ed è anche grazie a quei movimenti per la pace, come documentato nella mostra, che si deve l’accordo Reagan-Gorbaciov del 1987 sullo smantellamento in Europa dei missili a media gittata ‘Pershing’, ‘Cruise’ ed SS-20.

Oggi, congiuntamente ad una situazione emergenziale sul clima, i rischi di una nuova escalation di riarmo atomico si ripresentano ed è alta la probabilità che Stati Uniti e Russia non rinnovino quel trattato di soppressione dei missili nucleari a medio raggio a cui le lotte di Comiso contribuirono così significativamente per l’Europa.

Da qui l’attualità della mostra, e l’intento di indicare come alla paura si possa reagire ed anche uscirne vincenti.

Dal 31 ottobre al 15 novembre, Zola Predosa (Bologna)
Municipio - Piazza della Repubblica 1
Orari di visita: giorni feriali dalle 8.00 alle 13.00 e il giovedì dalle 14.30 alle 18.00 Inaugurazione giovedì 31 ottobre alle ore 17.30
Per informazioni e prenotazioni visite anche guidate telefonare alla Casa per la Pace “La Filanda” 051/619874

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